Luigi De Falco scommette sul Venezuela che crolla. Nasce la Rete Italia-Venezuela per trasformare la crisi in opportunità

Luigi De Falco

a cura di Luca Lorenzi 

I margini di profitto più importanti sono legati a rischi elevati.  La capacità strategica delle aziende di operare in contesti complessi riducendo il rischio è sinonimo di leadership.  In questo settore gli italiani hanno da sempre una certa esperienza, riuscendo a compiere operazioni storicamente molto importanti.  Siamo nel campo delle specificità.  

Rientra in questo ristretta lista di pionieri il Gruppo H2biz guidato da Luigi De Falco specializzato in operazioni con  paesi ad alto tasso di rischio posizionandosi “in piena tempesta” per acquisire vantaggio e sfruttare le opportunità che le aree di crisi offrono a chi ha il coraggio di rischiare. La storia recente è tutta a favore di De Falco. Così è stato nel 2011 quando H2biz ha investito in Nord Africa durante le “primavere arabe”. Il passo successivo fu nel 2014 in Russia nel bel mezzo della crisi con l’Ucraina. Nel 2015 con l’Iran in cui il Gruppo ha investito in pieno embargo internazionale per poi gestire oltre 270 milioni di dollari di transazioni attraverso la Rete Italia-Iran, e oggi con il Venezuela .

Il Venezuela è, quindi, l’ultimo tassello di una strategia di crescita ormai consolidata. Un paese con cui H2biz ha già relazioni consolidate e che sta attraversando una profonda crisi economica e politica. Proprio la crisi può rivelarsi, secondo H2biz, un’opportunità per le imprese che sapranno sviluppare partnership commerciali durante la fasi di crollo e posizionarsi sul mercato prima che l’economia riparta.

La scelta del paese sudamericano non è casuale. Bisogna ricordare che il Venezuela è il paese con le maggiori riserve di petrolio al mondo e ha un’economia che si gira ben al di sotto del suo potenziale. Caracas, inoltre, ha dei rapporti diplomatici privilegiati con Russia, Iran e Cina, mercati che garantiscono una prospettiva di crescita per linee esterne alla nuova Rete del Gruppo H2biz.

Con un tasso di inflazione a due cifre, alle aziende venezuelano conviene importare prodotti dall’estero piuttosto che comprare sul mercato interno.  Su questa leva di mercato H2biz ha costruito la Rete Italia-Venezuela, la cui operatività dovrebbe ricalcare quella con l’Iran (gestire le richieste di fornitura dal Venezuela canalizzando ad un parterre ei fornitori italiani selezionati e qualificati).

La Rete è già operativa e comincerà a gestire le prime cento richieste di fornitura dal Venezuela nel mese di giugno.

Latino America: le piantagioni di zucchero e caffè di Luigi De Falco monitorate da 16 droni

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a cura Luca Lorenzi

L’imprenditore Luigi De Falco, fondatore e presidente del Gruppo H2biz, ha dotato le sue piantagioni di zucchero e caffè, acquistate tra il 2014 e il 2015 rispettivamente in Brasile e Honduras,  di un sistema di monitoraggio per mezzo di droni.

Si tratta di un sistema integrato (hardware e software) che consente il monitoraggio dello stato delle piantagioni in tempo reale, riducendo costi e tempi di intervento in caso di necessità (maltempo ed eventi naturali). Tutte le informazioni (dati e immagini) raccolte dai droni vengono rielaborate da un software che fornisce un’analisi prospettica dei tempi di maturazione delle colture. Uno strumento indispensabile per programmare semina e raccolta.

Dei sedici droni totali, dodici sono assegnati alle piantagioni di caffè in Honduras, 27 ettari suddivisi in 4 lotti nell’area di Maragogype, e quattro sono di competenza delle piantagioni di zucchero in Brasile,  9 ettari a pochi chilometri da Recife. Tutte le piantagioni di De Falco sono adesso controllate dalla società LdF Trading con base in Costa d’Avorio.

Innovation Village: a Napoli la rivoluzione industriale è digitale

 

Innovation Village

a cura di Luca Lorenzi

L’innovazione ha senso soltanto se è condivisa e qualsivoglia condivisione ha il confronto come suo elemento propulsivo: è questa in sintesi la logica della prima edizione de “Innovation Village” (www.innovationvillage.it) importante manifestazione organizzata a Napoli dalla K4B dal 31 marzo al 2 aprile all’interno dell’importante rassegna “Energy Med”.  Un evento nell’evento dunque. Un format innovativo, assolutamente operativo e potenziale promotore di sviluppo territoriale prima ancora che di innovazione. 

Tantissimi i tavoli tematici con worshop, talk, sinergie tra Istituzioni, Associazioni, Enti, Imprese , Università , realtà diverse ma unite da un’unico obiettivo: competere nei nostri giorni anche attraverso logiche di innovazione. Vediamo ad alcuni dei momenti più interessanti del primo giorno. L’apertura prevista per il giorno 31 marzo 2016 vedrà due esperti internazionali come Massimo Bracale, amministratore KnowledgeforBusiness ed il professor Guido Capaldo, Docente del Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università Federico II.    A seguire Gianluca Dettori, presidente e fondatore di Dpixel e Valeria Fascione, assessore all’Innovazione Startup e Internazionalizzazione della Regione Campania, affronteranno il tema dello sviluppo innovativo e delle opportunità offerte dalla pubblica amministrazione attraverso la programmazione europea.

Il confronto tra artigiani tradizionali e innovativi annuncia ulteriori momenti di grande interesse, grazie alla partecipazione di Confartigianato Provincia di Napoli che con Leonardo Lasala, Gennaro Illiano e Teresa Guarino lancerà un progetto innovativo di accellerazione ed incubazione realtà artigiane. Annunciato anche un progetto “Artigiani del mare”  con la multinazionale INSTALL che illustrerà le opportunità connesse al mondo del mare per gli ‘artigiani di nuova generazione’.

Questo è solo il programma della prima di 3 giornate ricche di incontri che vedranno protagonisti anche Università , maker digitali, energie alternative , ricerca e sociale.

Un vero e proprio laboratorio di innovazione propositiva che da Napoli  guarda al resto del mondo. Per visionare il programma integrale, gli appuntamenti ed i worskhop www.innovationvillage.it

Agrocultura.tv: informazione di qualità per l’agroalimentare

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a cura di Leonardo Lasala

Mettere in rete i valori culturali della filiera agroalimentare italiana, sostenendo la produzione di qualità e la consapevolezza alimentare: è questa la mission di Agrocultura.tv portale di informazione sul tema dell’agroalimentare tra i più interessanti della rete.  Tradizione ed innovazione se ‘apportati’ in forma di rete aggregativa possono trovare spazio e riconoscimento.

Ecco che attraverso il portale è possibile effettuare un vero e proprio viaggio alla scoperta dei prodotti tipici e della cultura che portano con sé. Uno spazio dunque dove è possibile scoprire, sostenere, raccontare, ed accompagnare l’agroalimentare. E proprio il racconto sembra essere tra i punti di forza del portale in cui è evidente un’ottima e costante cura della comunicazione. Tra gli approfondimenti segnaliamo http://www.agrocultura.tv/glutine-intolleranza-glifosati/ in cui si approfondisce un tema importante ed emergente come quello della intolleranza ed ancora il rapporto tra quella immensa risorsa naturale che è la mela annurca ed il colesterolo vero incubo degli italiani http://www.agrocultura.tv/melannurca_colesterolo

Uno spazio dunque qualitativo, curato nei dettagli per ciò che concerne la comunicazione e che in brevissimo tempo ambisce a divenire vero e proprio punto di riferimento di settore .

Energie alternative, oceani e hi-tech: i segreti di INSTALL a Oceanology

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a cura di Luca Lorenzi 

Gli oceani sono la più grande risorsa a disposizione del nostro pianeta, sia per ciò che concerne le energie alternative a quelle tradizionali sia per tutto quanto attiene all’occupazione. Gli grandi realtà capaci di sviluppare soluzioni per un “mondo” così altamente tecnologico e competitivo ,  rappresentano l’ultimo baluardo alla ricerca ed all’imprenditorialità di qualità. Proprio in questi giorni si svolge a Londra la manifestazione “Oceanology International” la più importante rassegna mondiale dedicata alle tecnologie per il mare e gli oceani.  Il livello qualitativo è altissimo e l’offerta di soluzione di altissima tecnologia è impressionante. 

Ed i primi giorni della manifestazione hanno visto un’azienda italiana, la INSTALL (www.installsrl.it) assurgere al ruolo di vero e proprio punto di riferimento degli operatori di caratura internazionale.  INSTALL è una società italiana, operante in ambito internazionale nel settore dei rilievi marini e terrestri. Nata nel 2009 grazie all’intuizione dei soci interessati a coniugare una nuova visione di “Marine Survey” vicina a ciò che nel Nord Europa e nei grandi Oceani è la logica dei grandi gruppi internazionali , grazie ad un approccio basato su competenze ed esperienze integrate di informatica, elettronica, geodesia e cartografia, si afferma in tempi rapidi come realtà leader nel supporto tecnico per il posizionamento di strutture e cavi sottomarini. La società ha una vasta esperienza internazionale ed è leader di mercato nei veicoli autonomi di superficie (ASV) e subacquei (AUV) e di indagini sottomarine 3D in tempo reale (SVS). Ecco soluzioni per i “pipe” posati sui fondali marini,  per la parte propedeutica alle grandi installazioni in mare ed ancora l’archeologia marina, la supervisione preventiva in termini di sicurezza sulle grandi opere in mare (dighe, porte) , la ricerca di relitti e le nuovissime fish farm.  Ed ancora tutto ciò che concerne la prevenzione di eventi disastrosi come tzunami o erosione delle coste, gli studi inerenti le nuove energie alternative in mare (wind farm, moti ondosi ).  Ecco il segreto della INSTALL: la capacità di trasformare le esperienze in nuove tecnologie . Un vero e proprio “stile INSTALL” che diviene punto di riferimento per grandi gruppi internazionali. 

Abbiamo intervistato  Gennaro Illiano, fondatore e CEO della INSTALL, il primo a credere in un nuovo modo di concepire l’utilizzo delle nuove tecnologie negli oceani << siamo molto soddisfatti dell’attenzione che in questi giorni i media internazionali stanno dedicano alla nostra realtà.  Siamo una piccola realtà , con una forte vocazione internazionale e che ragiona in grande. Riteniamo il nostro territorio un valore ed infatti abbiamo scelto Monte di Procida come base operativa per la nostra attività.  Da li operiamo in tutto il mondo , intervenendo spesso laddove altre realtà non sono riuscite ad avere un approccio “problem solving” . E’ questo il nostro punto di forza: riusciamo a garantire ai nostri clienti la risoluzione di problematiche complesse, in maniera organizzata e competitiva e ciò grazie ad un management giovane e dinamico ed a un’attenzione costante verso ricerca e sviluppo.  Alcune delle soluzioni da noi sviluppate, sono oggi la punta di diamante della nostra offerta qualitativa. Lavoriamo quotidianamente per fare di più. Abbiamo anche avviato da qualche anno una vera e propria Accademia (INSTALL ACADEMY) internazionale che trasferisce ed aggiorna le competenze dei nostri  operatori di survey.  Londra è una piazza internazionale dove abbiamo riscontrato attenzione non soltanto dalle multinazionali ma anche dal settore pubblico. Ed è proprio questo il mio rammarico più grande: in Italia potremmo fare tantissimo Basterebbe utilizzare in maniera saggia la programmazione europea e mettere in atto procedura di gara volte realmente alla risoluzione del problema. Ci troviamo invece con porti incapaci di esprimere potenzialità importanti , rappresentanti dei beni pubblici che sottovalutano il valore dell’economia del mare, un vero e proprio motore occupazionale.  Come può un sindaco e la sua giunta non conoscere la profondità del suo porto ? Come può non immaginare soluzioni per prevenire fenomeni di erosione delle coste sviluppati in tutto il mondo ? Come si può oggi ignorare il vantaggio di tecnologie avanzate per lo sviluppo di tutto il contesto territoriale ?  Ecco questo è l’interrogativo che spesso pongo ad interlocutori pubblici ed a cui raramente in Italia , se non in casi di eccezionale lungimiranza, ottengo risposta. Spero che il nostro successo all’estero faccia ravvedere anche l’atteggiamento di chi potrebbe fare e decide la strada più sicura: il non fare , ingrediente essenziale per il fallimento di una politica lontana dal reale sviluppo territoriale>>. 

Intel Security: con Computer Gross a Verona giornata dedicata alla sicurezza

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a cura di Luca Iossa

Oggi viviamo in un momento in cui le minacce informatiche sono sempre più complesse e la superficie di attacco è più estesa che mai a seguito del moltiplicarsi del numero e della tipologia degli endpoint, reali e virtuali e operanti su reti complesse. Per fare fronte a tali problematiche le aziende devono poter avere visibilità articolata e intelligente, e in tempo reale, su tutto ciò che accade.

Per dare alle aziende una soluzione concreta a tali problematiche Intel Security, in collaborazione con Computer Gross, hanno organizzato per giovedì 17 presso il Cash & Carry di Verona (Via Enrico Fermi 13 E)  una giornata di approfondimento dedicata ai responsabili della sicurezza per fare il punto sulle principali tecnologie di Intel Security appositamente studiate per migliorare le prestazioni e la visibilità sulle minacce avanzate e velocizzare le attività di rilevamento e bonifica – più velocemente, più efficacemente, e con meno risorse.

Ecco il programma della giornata: 

09.30 – Registrazion e Welcome Coffee

10.00 – Benvenuto:

  • Giacomo Araldi – Intel Security Sale Specialist, Computer Gross
  • Nora Stefanini – Intel Security Product Marketing, Computer Gross
  • Marco Ottavi, Distribution Account Manager Italia e Grecia, Intel Security

10.30 – Come semplificare il ciclo di difesa dalle minacce di ultima generazione. Paolo Florian  – System Engineer Italia, Intel Security

12.00 – Soluzioni per il contrasto alle minacce avanzate. Paolo Florian  – System Engineer Italia, Intel Security

13.15 – Light Lunch

14.45 – Ueses case sull’analisi degli incidenti. Paolo Florian  – System Engineer Italia, Intel Security

15.45 – Conclusione Lavori

Per procedere alla iscrizione è possibile cliccare qui 

INSTALL: FET Group con Visual Soft conquista l’Academy

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a cura di Carlo Lucchi

Forum Energy Technologies (FTE Group) conquista l’INSTALL Academy,  scuola di Alta Formazione promossa da INSTALL ed a Monte di Procida conquista i consensi di giovani studenti, ricercatori, tecnici di settore e docenti con la presentazione delle applicazioni di Visual Soft, programma leader nel settore OFFSHORE. Forum Energy Technologies (FET) è stata costituita nell’estate del 2010 tramite la fusione a cinque direzioni tra Forum Oilfield Technologies, Triton Group, Subsea Services International, globali Flow Technologies e Allied Technology.  Una realtà unica nel suo genere e partner delle più importanti multinazionali di settore , che attraverso Visual Soft offre una tecnologia avanzata per le indagini sottomarine ed in particolare delle condotte.

In qualche ora di spiegazione e dettaglio il responsabile della FET è riuscito a dettagliare una tecnologia di altissimo valore, consentendo così a tutti gli intervenuti di soffermarsi su aspetti molto importanti per gli operatori di settore.  I giovani dell’Istituto Nautico di Bagnoli di Napoli, alcuni studiosi delle più importanti università del mondo, marine surveyor con anni di esperienza e giornalisti (tra cui la nostra troupe) hanno potuto così addentrarsi nei segreti del mondo marino ,  avendo ancor più chiara la assoluta valenza strategica del mare e dei suoi abissi nell’economia mondiale. 

Secondo Gennaro Illiano , CEO INSTALL  << le grandi realtà internazionali che accompagnano i nostri seminari dimostrano come la qualità dei nostri operatori è un valore riconosciuto su cui investire. Abbiamo deciso da anni di localizzare le nostre attività a Monte di Procida, e da qui operiamo in tutto il mondo.  Le scuole sono molto attente al nostro operato e noi crediamo enormemente nel valore dei giovani. Vogliamo valorizzare il capitale intellettuale della nostra terra. Chiediamo dunque alle Istituzioni di fare il proprio ruolo, di agevolare l’attività d’impresa, di far circolare le conoscenze.  Diciamo alle Università ed al mondo della ricerca che siamo aperti all’interscambio ed all’aggiornamento continuo. Ecco la INSTALL Academy realtà unica nel nostro comparto, riconosciuta nel mondo come accelleratore di knowdledge.  E’ notizia delle ultime ore di Apple e Cisco che scelgono l’Italia per i propri investimenti.  Apple ha scelto Napoli e  noi siamo felici di questa scelta, che è svincolata sicuramente da ogni chiave politica e che non deve avere una ragione politica, ma produttiva.  Olivetti anni investi nel nostro territorio attirato dalla bellezza e dalla capacità della nostra gente di risolvere problematiche complesse. Noi vogliamo seguire la strada disegnata e mai seguita del grande imprenditore italiano ed essere competitivi nel mondo grazie ai giovani>>. 

Abbiamo raccolto anche le impressioni di qualche giovane allievo universitario e di istituti superiori.   << Se le imprese credono in noi – afferma Claudio – sapremo dimostrare che possiamo essere all’altezza di tutti gli operatori di settore nel mondo.  Raramente ci capita un’azienda che come INSTALL apre le sue porte in maniera spontanea e di questo noi siamo soddisfatti e ci crediamo>>.  Della stessa opinione Ramona , giovanissima operatrice del settore OFFSHORE << la Academy è una struttura importante, perchè per essere competitivi occorre studiare. In tutto il mondo le aziende che investono sui giovani e sulle competenze hanno successo. Questo workshop organizzato da INSTALL  e FET è di valore altissimo e consente a chi è già nel settore, così come a chi si avvicina al mondo OFFSHORE di approfondire la propria esperienza in un contesto internazionale, in cui possiamo dire la nostra >>.

Conoscenze, competenze, rete di partnership mondiale, aggiornamento continuo, rapporto con scuole ed università, valorizzazione dei talenti: su questi valori valori che INSTALL ed INSTALL Academy

Fritz!WLAN: in arrivo la nuova chiavetta high performance

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a cura di Leonardo Lasala 

Grande successo per la nuova chiavetta USB della casa tedesca AVM. FRITZ!WLAN Stick AC 860 è il nuovo adattatore per connettività wireless LAN ad alta velocità che garantisce, anche a tutti i notebook e i PC che non supportano lo standard AC, una trasmissione dati fino a 866 Mbit/s. Con questo nuovo standard AC, i download sono più di due volte più veloci. Utilizzabile con porta USB 3.0, 2.0 e lo standard AC, il nuovo FRITZ!WLAN Stick AC 860 è il complemento ideale per i router FRITZ!Box 7490, 3490 e qualsiasi altro router wireless AC.

La chiavetta trasmette sulle due frequenze da 2.4 GHz o 5 GHz ed è compatibile con gli standard wireless 802.11n/g/b/a. La tecnologia Stick & Surf di AVM offre un’installazione completamente automatica per tutti gli utenti del FRITZ!Box. Grazie al metodo di registrazione WPS, le connessioni wireless WPA crittografate possono essere stabilite con la semplice pressione di un tasto. La chiavetta WLAN si installa automaticamente una volta inserita nella porta USB senza la necessità di eseguire configurazioni. Inoltre, tutte le impostazioni sono trasmesse automaticamente dal router FRITZ!Box alla chiavetta. La procedura WPS standardizzata assicura la cifratura della connessione alla rete wireless LAN. Grazie al nuovo FRITZ!WLAN Stick AC 860 anche i notebook e i PC che ancora non supportano la tecnologia Wireless AC approfittano delle alte velocità di trasmissione. La chiavetta è totalmente compatibile con i sistemi operativi Windows 10, 8, 7 e Vista. Due LED per visualizzare informazioni sulle connessioni wireless disponibili e le attività di rete. La chiavetta è disponibile nelle versioni: FRITZ!WLAN Stick N che offre conformità 2×2 MIMO per reti Wireless N con trasmissione dati fino 300 Mbit/s su frequenza di banda 2.4 o 5 GHz; FRITZ!WLAN Stick AC 430 per collegamenti veloci a 2.4 o 5 GHz conforme con lo standard Wireless AC, con velocità di trasmissione fino a 433 Mbit/s.

FRITZ!WLAN Stick AC 860 è ora disponibile nei punti vendita al prezzo di 49,90 Euro.

Privacy ed Europa: ecco le novità

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a cura di Luca Liutti

“Il nuovo Regolamento Europeo in materia di privacy: quali le principali novità alla luce dell’attuale versione? è questo l’oggetto dell’incontro previsto il giorno 25 gennaio presso il Politecnico di Milano. Prevista tra gli altri la partecipazione in qualità di relatori di Gabriele Faggioli (Docente MIP Milano) e Andrea Reghelin (Associate Partner di P4I)

 Il Workshop si propone l’obiettivo di esaminare i principali contenuti in materia di privacy della bozza appena approvata, concentrandosi sugli effetti più rilevanti per le organizzazioni rispetto alla normativa vigente. Particolare attenzione verrà dedicata a tutto ciò che concerne la protezione dei dati personali e, più in generale, l’utilizzo delle nuove tecnologie. 

A dicembre 2015 il Parlamento, la Commissione ed il Consiglio dell’Unione Europea, al termine della fase denominata “trilogo”, hanno raggiunto l’accordo sul testo del nuovo Regolamento Europeo in materia di privacy, da approvare in via definitiva nella prima parte del 2016.  Il Regolamento prevede novità e adempimenti aggiuntivi per le organizzazioni (ad esempio, il rafforzamento degli obblighi di sicurezza, l’obbligo di notificare le violazioni alle autorità nazionali, l’introduzione della figura del Data Protection Officer, la previsione del principio di privacy by design, il rafforzamento del diritto all’oblio, ecc.) ma anche alcune semplificazioni per le piccole e medie imprese. 

WASSP multibeam: con INSTALL l’esplorazione dei fondali marini

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a cura di Luca Lorenzi 

L’analisi dei fondali marini e la successiva elaborazione del dato è un valore di vera e propria strategia competitiva sia per i porti che per le realtà che possono disporre delle basi dati: è questo quanto emerge dal workshop tecnico organizzato da INSTALL ACADEMY, divisione alta formazione della INSTALL Marine Survey  in tema di nuove tecnologie e multibeam.  Il seminario ha visto come protagonista la WASSP , multinazionale neozelandese leader nelle tecnologie per la pesca commerciale ed il survey (www.wassp.com) .  WASSP consente un vero e proprio profiling dei fondali marini .

Con la tecnologia multibeam è stato possibile effettuare una sessione tecnica in cui è stato dimostrato agli intervenuti tutte le opportunità connesse ad un utilizzo della tecnologia WASSP.  La mappatura dei fondali marini consente di fatto non soltanto di studiarne la morfologia ed i cambiamenti intercorsi nel tempo ma anche flora e fauna.  E’ infatti possibile individuare e studiare con assoluta precisione i percorsi dei pesci, gli spostamenti  ed ogni altra particolarità presente sul fondo marino.  Fondi sabbiosi, rocce, eventuali relitti, possibili fonti gassose: nulla sfugge alle onde del multibeam.

Secondo Gennaro Illiano , CEO INSTALL << la nuove tecnologie consentono di avere un dettaglio di un fondo marino con una precisione senza precedenti.  Parliamo di una vera e propria opportunità competitiva rilevante sia per le aziende di settore che per gli enti pubblici. Con la tecnologia WASSP gli operatori di pesca commerciale possono con investimento minimo mappare la presenza di pesci , nonchè i loro spostamenti.  Possibile inoltre evitare di far impigliare le reti in rocce o relitti,  studiare i nuovi micro ecostistemi che la presenza di elementi esterni al panorama marino comportano.   Per ciò che concerne gli enti pubblici siamo in grado di consegnare batimetrie avanzate  e di assoluta precisione.  Rilevante il valore in termini di sicurezza e di prevenzione di eventuali calamità.  La tecnologia oggi consente di ottenere risultati di assoluta precisione e dunque di evitare spreco di denaro e diseconomie. Il nostro obiettivo è rendere fruibili i fondi marini ed i loro segreti da parte di tutti.  Abbiamo grandi tesori naturali e commerciali da scoprire a portata di multibeam>>.

La INSTALL ACADEMY  è la divisione di alta formazione della INSTALL. Nata nel 2010 per lo sviluppo continuo delle competenze dei professionisti INSTALL , apre al pubblico nel 2015 divenendo in breve tempo punto di riferimento per tutti gli operatori del comparto survey.  Obiettivo è formare i nuovi professionisti del “marine survey” in possesso di adeguati skill teorico-pratici indispensabili per operare con successo nel comparto OFFSHORE.