Liberta Digitali al Giordani di Napoli

Festival Libertà Digitali di Napoli: i giovani promuovono le libertà digitali

 

a cura della Redazione

Una grande manifestazione che ha visto i giovani, la scuola ed il concetto di libertà quali veri protagonisti di una iniziativa che ha conquistato la città di Napoli: il riferimento è per il Festival delle Libertà Digitali , edizione Napoli 2011.  Per la prima volta la capitale del Mezzogiorno ha partecipato al Festival nazionale che dal 2009 vede protagoniste le grandi città italiane.

L’occasione per fare il punto sul futuro dell’open source ha visto un parterre importante di relatori confrontarsi sul tema ” Libertà digitali: opportunità di sviluppo per la società moderna” . Tra gli altri sono intervenuti  Anna Mazzarella (Dirigente Scolastico ITI F. Giordani di Napoli) ,  Ugo Bouchè (Ispettore  Ufficio Regionale Scolastico per la Campania) ,  Michele Ioffredo (Docente ITI F. Giordani Napoli),  Giuseppe Contino (Reponsabile Area Web – Comune di Napoli) , Alessandro Sansoni (Presidente Modavi –  Provincia Napoli) , Pasquale Popolizio (Digital Strategic Planner) ,  Marco Salvatore (SDN – Istituto Diagnostica Nucleare) e Leonardo Lasala (Direttore Hi Tech Paper.it ) .  Con l’occasione è stato anche ufficialmente presentato il numero 0 di www.hitechpaper.it  nascente quotidiano telematico dedicato all’high tech, con una particolare attenzione a tutto ciò che è open source.

Anna Mazzarella (Dirigente Scolastico Giordani ) ha annunciato una serie di iniziative dell’Istituto Tecnico Industriale Giordani, tutte di respiro internazionale ed improntate al fare oltre che al comunicare.  Tra le iniziative previste un dibattito sulle opportunità connesse all’auto-imprenditorialità e un confronto su tutto ciò che concerne il mondo della scuola e della formazione , con i criteri selettivi di accesso a competenze e professioni, oggi in grave crisi, con grande limitazione a ciò che sono le libertà digitali e non.   Ugo Bouchè (Ufficio Regionale Scolastico Campania)  ha invitato a prestare attenzione sulla scuola che cambia e sulla necessità di seguire le logiche open source con grande spirito critico ma con ottica costruttiva e di miglioramento per il sistema scuola.

Giuseppe Contino (Area Web Comune di Napoli) si è soffermato invece sul ruolo della qualità del contenuto. Sulla differenza che spesso sussiste tra comunicare ed informare, illustrando all’intera sala gremita da giovani, tutte le opportunità e le criticità che una struttura come l’area web del Comune di Napoli, si trova a dover affrontare tutti i giorni in tema di libertà digitali. Ricordiamo che il Comune di Napoli ha ricevuto diversi premi internazionali dedicati al web ed alla trasparenza.  Da Alessandro Sansoni (M.O.D.A.V.I.) importanti riflessioni sulla qualità e sul controllo necessario all’autenticazione delle fonti , nel rispetto delle libertà digitali, con l’esempio relativo a due portali molto importanti come la “Rivista di Storia Medievale” che vede coinvolta la Federico II di Napoli e il progetto Cittadini 2.0 prossimamente in lancio.   Pasquale Popolizio (Digital Strategic Planner) si è soffermato sui “no sense” del nostro sistema, sulla necessità di investire su infrastrutture come la banda larga e sulle gravi limitazioni che la recente “legge bavaglio” sembra applicare al web libero.

Accanto ai relatori tradizionali,  Michele Ioffredo (Docente ITI Giordani) ha presentato un progetto relativo a LIM in open source, mostrando in maniera pratica come sia possibile per la scuola ottenere un risparmio di oltre il 90% della spesa media , attraverso alcuni semplici accorgimenti e progettualità open source. Il tutto ovviamente supportato dalla “rete” che consente auto-aggiornamento ed opportunità di confronto.

Ma la sorpresa più grande, arriva dai giovani dell’ITI Giordani che dimostrano tanta tanta qualità ed una serie di progettualità di rilievo. Tra le iniziative più interessanti quella di un gruppo che ha aggiornato e sviluppato un nuovo browser dalle interessanti potenzialità.  Ed ancora,  il responsabile di un collettivo in rappresentanza di oltre 70 scuole, che dimostra di avere idee molto chiare su open source all’interno degli Istituti nonchè di aver pienamente fatto proprio lo spirito della condivisione delle risorse .  Questi sono i giovani su cui l’Italia ed il sistema deve investire. Questa è il vero segreto della rivoluzione silenziosa ma significativa delle libertà digitali. Evidenziamo ancora i giovani Michele Capuozzo e Alessandro Silvestro che hanno realizzato rispettivamente una serie di progetti legati alla comunicazione in open source (radio, portali, etc..) e una serie di applicazioni per Android Mobile.

E’ indubbia che è questa la grande sorpresa del Festival delle Libertà Digitali di Napoli:  il dinamismo, la preparazione e le capacità dei giovani coordinati da Michele Ioffredo.   In prossimi interventi andremo a descrivere i singoli progetti , tutti frutto di un lavoro incredibilmente qualitativo realizzato dall’ ITI Giordani.

La Scuola è già protagonista delle libertà digitali. Il passo più grande, come sottolineato dalla dirigente Mazzarella è comunicare il fare, renderlo pubblico e condiviso.  Napoli è già sulla buona strada.

Crediti foto: Activart Srl